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Le 5 migliori piattaforme per creare un Chatbot

Come molti di voi sapranno, i Chatbot stanno ormai prendendo il sopravvento. Come dite? Non sapete cosa sono? Va bene, facciamo prima un rapido riassunto!

Cosa sono i Chatbot

I Chatbot sono dei programmi dotati di Intelligenza Artificiale che possono rispondere al posto di una persona fisica in una chat, interfacciandosi con le app che tutti noi usiamo (Facebook Messenger, Telegram, Kik, Slack, ecc.).

Più intelligenti riescono a essere, più possono essere di aiuto a comprendere e rispondere sempre meglio ciò che le persone gli scrivono.

Sono spesso definiti semplicemente Bot, anche se quest’ultimo è un termine molto generico per indicare semplicemente un programma dotato di intelligenza artificiale, non necessariamente collegato a una chat.

A cosa servono i Chatbot?

I chatbot sono importanti per varie ragioni:

  • riuscire ad aver Lead in target a costo zero
  • avere un dipendente 24 ore su 24 a costo zero (che inoltre non si mette in ferie o in malattia)
  • è un’ottima soluzione per il customer care in diretta (quante volte i clienti hanno bisogno di risposte banali ai loro problemi e non le trovano a portata di mano?)
  • i Chatbot sono una sorta di estensione di te stesso, possono raccontare storie, con tecniche di storytelling, dare valore e alle volte perfino intrattenere, tutto questo migliorando il tuo business
  • convertire: fai in modo che gli utenti si iscrivano al tuo Chatbot per ricevere offerte o aggiornamenti

Vuoi saperne di più? Leggi il nostro articolo a riguardo 🙂

Veniamo ora alle piattaforme migliori per creare i chatbot:

 

Chatfuel

Chatfuel è, secondo il mio parere, la piattaforma migliore fra tutte, essendo la più semplice da utilizzare, ma che offre allo stesso tempo una quantità di features invidiabile.

Qualsiasi persona, senza alcuna conoscenza di programmazione, può creare il proprio bot usando Chatfuel.

La piattaforma permette di creare un numero illimitato di bot in modo completamente grafico, ma soltanto per Facebook Messenger e Telegram.

Potrete aggiungere Cards e Carousel, ottenere informazioni dagli utenti (email, numero di telefono, ecc.) e Bottoni per farli interagire più semplicemente.

La cosa più interessante, oltre alle feature di base, è l’Intelligenza Artificiale, che permette di capire e rispondere in modo intelligente alle richieste e domande degli utenti.

È completamente gratuito per chiunque, ma se superate 100k conversazioni/mese dovrete contattare il loro team e sottoscrivere un piano premium. Molte aziende internazionali usano Chatfuel per i loro bot: tra i tanti, citiamo Adidas, MTV, British Airways e Volkswagen.

Sono anche presenti dei template già fatti, che potete prendere e modificare a vostro piacimento.

Difficoltà (da 1 a 5): 1

Pro: facilità d’uso, intelligenza artificiale semplice da settare, gratuità

Contro: nel menù non è possibile rimuovere “Made with Chatfuel”

 

FlowXo

FlowXo è un po’ più complesso rispetto a Chatfuel, ma permette di realizzare bot un po’ più avanzati. Inoltre, è l’unica piattaforma a potersi vantare di avere oltre 100 integrazioni.

Anziché avere un approccio bot-focused, è flow-focused, ovvero si focalizza sulle interazioni e sui flow che i bot usano. Questo permette di creare i flow separatamente dai bot, in modo totalmente grafico, e di collegare più bot agli stessi flow.

Importante notare che, come Chatfuel, sono presenti dei template prefatti, che permettono di iniziare subito senza perdere tempo, e soprattutto permettono di sperimentare con la piattaforma con qualcosa di già pronto.

C’è inoltre la possibilità di inserire codice manualmente, in modo che anche chi avesse bisogno di costruire qualcosa di custom, può farlo, sfruttando di fatto la piattaforma per tutto il resto.

Potete testare la piattaforma usando il piano gratuito, che offre 500 interazioni, 5 bots o 5 flow attivi, 2 settimane di log e trigger di 5 minuti. Avrete sempre e comunque accesso al loro supporto, anche se i piani a pagamento avranno la precedenza. Il piano a pagamento base parte da 19$ al mese.

Difficoltà (da 1 a 5): 3

Pro: potenzialità, relativa facilità d’uso, flow-focused, prezzi abbordabili

Contro: più complicato da usare rispetto ad altre piattaforme, richiede un tempo di apprendimento maggiore

 

ManyChat

ManyChat, al contrario delle due piattaforme citate poco fa, si focalizza principalmente sullo sviluppo di bot per la Lead Generation.

Con ManyChat, infatti, potrete fare diverse cose:

  • creare chatbot in modo semplice
  • programmare messaggi da inviare a un certo giorno e a una certa ora
  • rispondere in automatico ai commenti della pagina (anche in base a delle keyword)
  • creare sequenze di follow-up
  • taggare i subscribers per diverse azioni che hanno fatto
  • convertire gli utenti che cliccano su un’ads di Facebook Messenger in subscribers

e molte altre.

ManyChat è di base gratuito, ma abilitando la versione Pro otterrete molte features in più. Il pagamento è per ogni singola pagina Facebook che deciderete di gestire con ManyChat, con prezzi a partire da 10$ per 500 subscribers.

Difficoltà (da 1 a 5): 2

Pro: features non disponibili su altri strumenti, semplicità generale di utilizzo

Contro: un po’ costoso se avete tante conversazione e/o tante pagine da gestire, rispetto ad altri strumenti

 

Motion.ai

Motion.ai è uno strumento estremamente potente, al pari di altri tool come FlowXo. Allora perché è al quarto posto nella nostra lista, vi chiederete?

Semplicemente, è perché pur avendo un’interfaccia grafica “a flow”, per intenderci simile a quella di FlowXo, risulta comunque più complesso da utilizzare, e non crediamo sia completamente adeguata  per i “newbie”.

Se volete comunque provarla, garantiamo che, una volta presa la mano, vi garantirà ampia libertà di utilizzo (c’è anche la possibilità di inserire del codice custom).

Motion.ai è utilizzato da molti brand a livello globale: citiamo Kia, CNN, Uber, Expedia, Dominos, Kayak e UPS.

Difficoltà (da 1 a 5): 4

Pro: completezza della piattaforma, prezzi abbordabili e molto scalabili

Contro: difficoltà di utilizzo. necessita di un periodo di apprendimento e di studio

 

Recast.ai

Recast.ai è sicuramente la piattaforma più complessa da utilizzare, per un utente nuovo in questo mondo. Difatti, è uno strumento focalizzato prevalentemente a sviluppatori.

Abbiamo comunque deciso di inserirlo trattandosi di una delle piattaforme più complete disponibili sul mercato.

Una delle features più interessanti è sicuramente quella di poter condividere i “blocchi” con la community.

Insomma, se siete degli sviluppatori, provatela, non ve ne pentirete.

Difficoltà (da 1 a 5): 5

Pro: completezza della piattaforma, scalabile, gratuità completa

Contro: difficoltà di utilizzo. necessita di un periodo di apprendimento e di studio; dedicato prevalentemente a sviluppatori

 

E voi, che piattaforma utilizzate? Scrivetecelo nei commenti! 🙂

 

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